Da LabCom a www.M4e.com: in “onda” per ricevere – in “onda” per rispondere!!! - Creattiviamoci

News — By labcom on luglio 20, 2009 at 16:07

Oggi presentiamo il progetto dell’associazione Creattiviamoci!

Il gruppo operativo di giovani denominatosi “M4e” è nato nell’ambito del progetto “Alla faccia del disagio!”, il cui obiettivo generale è la responsabilizzazione del territorio rispetto alla salute della popolazione giovanile, ovvero la promozione di una cultura altra che dia la possibilità ai giovani di costruire percorsi biografici all’insegna della salute piuttosto che marchiati dall’etichetta del “disagio. Per tenere agganciati i ragazzi e consentire loro di collocarsi quali referenti di un territorio che finora li ha etichettati quali ragazzi in “disagio/cattivi ragazzi”, è necessario dare loro la possibilità di incrementare le loro competenze e renderle espresse, ciò sia in riferimento al saper fare che al saper essere, quindi sia in ambiti procedurali/operativi che in  ambiti relazionali/gestionali. Proprio in virtù di quanto detto, l’obiettivo generale del progetto consiste nel dare la possibilità ai giovani di costruirsi un profilo di competenze che li veda in grado di abitare il territorio in modo attivo e di costruire, quindi, percorsi biografici all’insegna della salute piuttosto che marchiati dall’etichetta del “disagio.

Per raggiungere tale obiettivo sono stati individuati quattro differenti percorsi strettamente “connessi” tra loro, per andare a generare un profilo di competenza innovativo per un “Giovane esperto in spazi di comunicazione”. Entrando nel merito i quattro laboratori delineano 4 obiettivi specifici: fornire al giovane competenze di “montaggio/realizzazione” di un video; fornire al giovane competenze di “costruire /realizzare” una canzone; fornire al giovane competenze di “costruzione/gestione” di un portale; fornire al giovane competenze di “gestione” di una web radio, in cui la definizione di un palinsesto innovativo e di riferimento per i giovani assume la maggior rilevanza. Le ore d’aula, ovvero quelle in cui il docente “trasmette” saranno dense e operative, messe su un piano molto pratico-pragmatico, adatto anche a chi non ha scolarizzazione alle spalle. Poi molti gli spazi di allenamento/consolidamento in autonomia, con pratica, fatica, impegno e l’appoggio degli operatori della Cooperativa Sociale Sinergo, con competenze sul versante del saper essere e che hanno una storia insieme a questi giovani.

Collocarsi come giovani in formazione in questi laboratori, apre la strada  alla gestione di altri percorsi di formazione o professionali nello stesso modo, non più quindi giovani allo sbando e “in strada a fare nulla”, ma giovani cittadini in grado di abitare un territorio, assumendo la responsabilità di avere ruolo attivo e operativo per i giovani e gli adulti del territorio.

Alcuni giovani potranno concludere il percorso “laboratori” con la consapevolezza di voler fare qualcosa nella vita professionale che abbia a che fare con quanto imparato, quindi da qui in poi applicarsi con passione per farcela. I giovani quindi potranno imparare, grazie anche al supporto degli operatori, a porsi obiettivi chiari, definiti e soprattutto verificabili.

Indicatori per la valutazione dell’efficienza in itinere, costruiti su ciascun obiettivo specifico, daranno rigore ad ogni processo attivato, così come uno strumento di valutazione dell’efficacia sarà a disposizione del territorio, reso dunque visibile a livello istituzionale ed extra-istituzionale.

Per maggiori informazioni seguite il link!

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