Associazione Equatore

Bacheca — By labcom on febbraio 14, 2009 at 12:50

L’Associazione Equatore organizza da alcuni anni lezioni di sostegno scolastico personalizzato  individuale  per ragazzi e bambini stranieri su richiesta di famiglie e insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori.
Dalla fine dell’anno 2007 alcuni  adolescenti di diverse provenienze si incontrano nella sede più volte alla settimana. E’ una iniziativa  scaturita autonomamente e ci sembra una caratteristica rilevante che la naturale propensione di ragazzi di quest’età di “fare gruppo”, associata alla condivisione di una esperienza quale la migrazione in un nuovo paese, ha spinto questi giovani a scegliere Equatore come un luogo di ritrovo rassicurante e allo stesso tempo stimolante. Due educatrici  “affiancano” questo gruppo di giovani cercando di favorire la conoscenza sia degli altri che di se stessi, proponendo attività e cercando di assecondare le naturali inclinazioni di ognuno di loro.
Alla fine del 2008 il gruppo è venuto a contatto con il Centro di educazione interculturale della Provincia di Mantova,  l’incontro è stato molto proficuo e ha   suscitato  entusiasmo nei ragazzi, l’interesse con cui sono stati ascoltati dal responsabile del Centro e la capacità di trasmettere con entusiasmo le azioni in atto a Mantova da altri gruppi, loro coetanei, ha messo in moto una maggiore voglia di passare ad alcune azioni concrete:
- la progettazione di uno sportello d’accoglienza per ragazzi neo arrivati.
- l’inizio di un progetto di collaborazione con il Centro di educazione interculturale  e la coop.” Radio Base” di Mantova per  la creazione di una “radio fatta da loro”.
Nei mesi successivi,  il progetto-radio ha iniziato a prendere forma ed è partita “Radio Yap”.
Da allora il loro appuntamento settimanale è stato sempre più frequentato, chi veniva saltuariamente ha una partecipazione costante e al gruppo si sono aggregati dei neoarrivati in Italia.
Da quest’anno l’Associazione ha scelto di riconoscere il gruppo non più come “utenti” ma come soci . La proposta, accolta con  grande entusiasmo, permette una partecipazione ancora più attiva nel gruppo.
Nella festa del  volontariato fatta a maggio a Castiglione il loro coinvolgimento è stato molto partecipato, hanno lavorato per la preparazione di alcune interviste fatte in una serata e  per l’intervista rilasciata da Don Luigi Ciotti.
Il lavoro di preparazione alle domande ha permesso  di affrontare ed introdurre alcuni argomenti di interesse e attualità come volontariato, mafia, legalità, che potrebbero permettere interessanti approfondimenti.
Il supporto delle educatrici è indispensabile nell’affiancamento e sostegno,  in modo attento e discreto, lasciando  loro spazio di autonomia nelle scelte.
E’ una lenta costruzione che pone radici e che cresce piano ma  trasmette ai nuovi arrivati voglia di partecipare e di fare gruppo.
L’Associazione non si pone un particolare modello, ma cerca di costruire giorno dopo giorno un nuovo modo di stare insieme, ospitale, solidale e multiculturale.

Il progetto si rivolge in particolare ai giovani di seconda generazione ovvero cresciuti o nati in Italia da genitori venuti dall’estero ed ha come obiettivo valorizzare, attraverso la comunicazione, l’identità come incontro di più culture.
Strumenti come radio e giornali possono contribuire a rappresentare la vivacità di un multiculturalismo che poco appare e che invece suggerisce quanto profondi potrebbero essere i reciproci scambi.
I figli della migrazione vivono infatti in una situazione di confine inteso non come linea che divide bensì come sguardo che unisce diversi modelli culturali, sociali, diverse visioni del mondo.
Guardare e raccontare la realtà dal proprio punto di vista di giovane migrante può contribuire ad abbattere i pregiudizi che si creano quando lo straniero è visto solo ed esclusivamente attraverso scontati stereotipi.
Il progetto si avvale di due strumenti: la web radio e il giornale  e prosegue, ampliandola, l’esperienza fatta in precedenza da un gruppo di ragazzi dell’Associazione in collaborazione col Centro di Educazione Interculturale della Provincia, Radiobase e la redazione di Smarties, pluripremiato giornale di ragazzi G2 nato dalla collaborazione fra il Centro stesso,  l’Istituto  Bonomi-Mazzolari e altri Istituti scolastici.

Due sono le proposte operative del progetto. La prima è quella di creare una web radio che possa accogliere nel proprio palinsesto i contributi delle diverse realtà giovanili di figli della migrazione presenti sul territorio mantovano. La seconda è quella di collaborare con la redazione di Smarties arricchendo la scrittura con la produzione di DVD in cui voci e immagini raccontino le diverse iniziative sul territorio aprendosi all’incontro con i ragazzi italiani.

La prima fase del progetto comporta la creazione di un sito web che possa ospitare la web radio.
Dopo un periodo di addestramento con professionisti del settore, i giovani coinvolti nel progetto procederanno allo sviluppo dell’impianto che dovrà rispondere alle esigenze di
trasmissione di servizi, interviste, musica
rapporto diretto con gli ascoltatori/navigatori internet
fornitura di servizi/consulenza a supporto di giovani G2 , potenziando in via telematica  lo “sportello” attualmente in costruzione dai giovani della associazione Equatore

Si procederà quindi con la composizione della redazione e della rete di collaboratori e di corrispondenti delle diverse realtà giovanili del territorio.
L’ultima fase sarà l’elaborazione del palinsesto da parte della redazione che provvederà anche a definire, d’intesa con la redazione di Smarties, il tema e gli argomenti sui quali lavorare per i due numeri dell’anno scolastico 2009/2010.
La durata del progetto andrà da Settembre 2009 a Maggio 2010.
Prevederà un corso di formazione per l’ideazione del sito web (Settembre-Ottobre Novembre 2009);
corso di formazione sul giornalismo radiofonico e laboratori di produzione trasmissioni (Dicembre 2009-Gennaio 2010);
corso di formazione sul giornalismo televisivo e laboratori di produzione trasmissioni (Febbraio-Marzo 2010);
produzioni per palinsesto radiofonico e video Smarties (Aprile-Maggio 2010).
Lo spazio Lab.com verrà utilizzato un pomeriggio alla settimana nei mesi da Settembre a Marzo 2009 per i corsi di formazione , nei mesi successivi per le riunioni della redazione e per la post-produzione del materiale audio e video ( elaborazione  computerizzata con appositi programmi).
L’aspetto innovativo del progetto consiste nell’utilizzo della comunicazione come strumento di mediazione interculturale . L’uso di strumenti comunicativi audio e video facilita  il rapporto tra giovani migranti e giovani autoctoni e valorizza  le potenzialità indotte dalle “diversità” in un  mondo sempre più interrelato, al fine di favorire il cambiamento di relazioni collettive e individuali. L’Associazione intende  porsi come capofila di una rete che, attraverso strumenti particolarmente graditi ai giovani,  raccolga i contributi presenti sul territorio mantovano  favorendo così il potenziamento di quella sinergia necessaria per favorire  cittadinanza attiva e partecipazione.
Il progetto intende potenziare un lavoro inizialmente avviato dal Centro di educazione  interculturale sul tema “Raccontarsi a voce alta” e prevede l’incontro tra giovani che hanno già sviluppato un interesse specifico verso la possibilità di creare web radio e più in generale verso la comunicazione come strumento di dialogo interculturale. Il potenziamento darà la possibilità di migliorare l’uso degli strumenti audio e video aumentandone le possibilità di utilizzo:  produzione di interviste, servizi, notiziari, jingles, spot, sigle, programmi musicali. Avviato l’impianto, la web radio ed i video annessi al giornale Smarties potrebbero contare su sponsor ed inserzionisti pubblicitari.

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